Busking: la professione dello spettacolo e intrattenimento tipica delle strade Londinesi

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Everything about singing, I learned from busking. Everything I learned about songwriting, I learned from busking. (Glen Hansard)

Il lavoro del busker (artista di strada) non è visto solitamente sotto una gran luce, anche se è una professione a tutti gli effetti.

Molti artisti famosi inizialmente si esibivano in strada: musicisti come Ed Sheeran, Passenger, Janis Joplin, BB King, ma anche attori, come Robin Williams e Pierce Brosnan. Può essere un trampolino di lancio per una carriera artistica, ma è anche in sè un vero e proprio lavoro.

Io vi parlerò principalmente di cosa significhi essere busker a Londra, in quanto è sia uno deipiù importanti centri storico-culturali dell’esibizione artistica in strada. sia dove ho avuto esperienza e dove ho potuto vedere in prima persona cosa significhi scegliere questo tipo di percorso artistico.

La giornata del busker inizia presto: durante la mattina i vari artisti vanno nel luogo dove hanno intenzione di fare il proprio show e si mettono in fila per il proprio slot.

Chi arriva primo suona per primo, il secondo per secondo e così via. Una volta finito il proprio spettacolo, la persona si rimette in fila e si riesibisce più tardi. Ogni slot dura circa un’ora ed ogni artista si esibisce 2-3 volte durante la giornata.

A differenza dell’esibizione sul palcoscenico, in strada le regole sono differenti. Il pubblico è in contatto con l’artista ed in determinati spettacoli diventa un elemento attivo: gli spettatori vengono coinvolti dall’artista stesso a fare determinate azioni o a suonare degli strumenti, spesso aggiungendo una vena comica allo show.

Salvo poche regolamentazioni, come volumi massimi consentiti e spazi di sicurezza da lasciare in strada, busker si autogestiscono fra di loro. La comunità dei buskers è molto attiva a livello sociale e politico, oltre a sostenersi fra di loro.

Fra le più grandi comunità di buskers c’è quella della città di Westminster (dove si trova il Big Ben, il parlamento, Trafalgar square, Hyde Park, Buckingham Palace…): qui l’intrattenimento nelle piazze è una tradizione che va avanti da secoli. Coven Garden è il cuore di questo movimento artistico, dove già 400 anni fa gli artisti si esibivano e compiacevano i passanti.

Adesso proprio nel comune di Westminster viene discussa una nuova regolamentazione che prevederà un obbligo di licenza e delle limitazioni sia per le tempistiche delle esebizioni, sia dei luoghi dove poter esibirsi e quali strumentazioni poter utilizzare.

Probabilmente questo porterà i vari artisti ad abbandonare la professione: secondo la comunità dei buskers, non sarà più possibile fare spettacolo in strada e che un cambiamento di questa portata porterà questo grande movimento culturale alla sua fine. Svariati servizi giornalistici inglesi hanno trattato l’argomento ed il dibattito è ancora aperto al momento.

Durante il 2020 il busking è stato uno dei pochi intrattenimenti possibili a causa delle restrizioni e probabilmente fra poco anche questo verrà a mancare.

John Wood

Busker Professionista