Chi è responsabile di una comunicazione inefficace? Chiediamolo ai matematici Shannon & Weaver (1949)

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Se la mia comunicazione è stata inefficace significa che qualcosa è andato storto.

Ma se la prima regola della comunicazione è che “non si può non comunicare”, come posso sapere chi è il responsabile?

Chi è responsabile di una comunicazione inefficace?

La comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri.

Che lo si voglia o no in qualsiasi momento, anche quando si è fermi e in silenzio, comunichiamo qualcosa.

Come? Con il linguaggio del corpo.

Secondo Mehrabian il 55% del messaggio comunicativo è dedotto dal linguaggio non verbale (gesti, mimica facciale, postura); il 38% dagli aspetti paraverbali (tono, ritmo, timbro della voce); il 7% dal contenuto verbale.

Questo è vero solo per i primi 3/5 minuti di conversazione, dopo di che il contenuto verbale di quello che dite è assolutamente rilevante alla conversazione.

Per quanto riguarda il processo comunicativo, secondo il modello Shannon-Weaver, questo si basa su 7 elementi fondamentali:

  • il sistema (animale, uomo, macchina) che trasmette (l’emittente);
  • un canale di comunicazione, necessario per trasferire l’informazione;
  • un contesto di riferimento in cui il processo si sviluppa;
  • il contenuto della comunicazione è contenuto nel messaggio;
  • il destinatario del messaggio comunicato (il ricevente);
  • l’informazione;
  • un codice formale mediante il quale viene data una forma linguistica all’informazione

L’influenza del ricevente sulla comunicazione

La maggior parte dei processi di comunicazione però sono influenzati dal ricevente che non necessariamente comprenderà completamente l’informazione: questo dipende sia dall’efficacia del canale sia dal risultato dell’interpretazione del messaggio.

Un docente, o un formatore, tuttavia si deve prendere la totale responsabilità della propria comunicazione.

Non esiste che qualcuno abbia capito male, ma piuttosto che voi vi siate espressi male verbalmente (p.e. con un linguaggio complesso o scorretto) o para-verbalmente (p.e. il tono con cui comunicate potrebbe essere deviante rispetto al messaggio) o non verbalmente (il vostro corpo comunica qualcosa di subliminalmente più forte rispetto al contenuto del messaggio).

Ah! Per capire se l’altro ha recepito il messaggio, basta chiederglielo!

Dottor Niccolò Di Paolo

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https://bit.ly/3gj4OP3