Enneatipo 7: un ottimista goloso di nuove esperienze (per contrastare la noia dilagante)

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L’enneatipo 7 è caratterizzato da un atteggiamento possibilista e ottimista accompagnato da un’insaziabilità per tutto ciò che è nuovo.

“La ricerca di nuove esperienze lo porta da un – qui – insoddisfacente a un – altrove – pieno di promesse”.

(C. Naranjo)

ENNEATIPO 7 : LA PASSIONE DELLA GOLA COME EVITAMENTO DELLA NOIA

Il termine “passione” all’interno dell’Ennegramma indica la spinta esistenziale, la motivazione che ci muove nel mondo, a partire però da uno stato di carenza. Per questo, si parla propriamente di una motivazione “nevrotica”. Il carattere si forma a partire da una ferita originaria che si è poi ripetuta nel tempo all’interno del sistema familiare da cui l’individuo proviene.

Quando si parla dell’Enneatipo 7 (E7) la passione in questione è la gola, cioè un irrefrenabile desiderio di assaporare tutto quello che il mondo ha da offrire. Immaginatevi un’ape entusiasta che si sposta da un fiore all’altro appena sente che il nettare a disposizione sta per terminare o appena realizza che vi sono altri bellissimi fiori accanto a lei da esplorare.

La ricerca irrequieta di stimoli nuovi e piacevoli richiede però molta energia e uno spostamento costante. Questo spostamento può essere fisico, ma soprattutto mentale (risulta infatti essere nell’ala sinistra dell’Ennegramma insieme ai caratteri Enneatipo 5 e Enneatipo 6, anch’essi mentali). Questo dispendio energetico per la maggior parte delle persone sarebbe estremamente complesso da sostenere, ma per l’Enneatipo 7 è un movimento automatico che ha la funzione di evitare la noia e la frustrazione e andare verso un’altrove pieno di nuove possibilità.

LA NOIA EQUIVALE ALLA MORTE E IL DOLORE È PERCEPITO COME INTOLLERABILE

L’Enneatipo 7 è un individuo che precocemente ha cominciato a sviluppare un’incredibile capacità strategica e un bagaglio di conoscenze per poter aggirare gli ostacoli. Questa incredibile abilità invidiabile permette di poter sfuggire da condizioni sfavorevoli con intelligenza e destrezza, ma là dove vi è la possibilità di intravedere ciò che si nasconde dietro questa astuta e illusoria maschera quello che troveremmo è un’infanzia costellata di eventi dolorosi, abbandoni e perdite.

Spesso a causa di un’assenza fisica o emotiva di una delle figure genitoriali l’Enneatipo 7 ha cercato di alleviare il dolore e/o la depressione della madre o del padre. Questa funzione di supporto non si è tradotta in una rigida assunzione di responsabilità quanto piuttosto nella necessità compulsiva di compiacere, di fare l’arlecchino, di fare il bravo bambino che però non rinuncia segretamente ai propri vantaggi.

Durante la propria infanzia non è stato visto, le figure adulte che avrebbero dovuto rassicurarlo non erano in grado di farlo o non hanno accolto e contenuto il suo dolore. Dietro questa fuga dal dolore vi è un rifiuto di ciò che fa male e una forte sfiducia nell’altro. Potremmo riassumere così questa visione del mondo: “Se mi fermo e mi annoio, potrei cominciare a sentire il vuoto e la tristezza che non sento di essere in grado di gestire… un pozzo senza fondo dal quale nessuno potrà mai aiutarmi a tornare in superficie.

LA SEDUTTIVITA’ ATTRAVERSO L’INTELLETTO E L’ASTUZIA

Questo carattere si muove nel mondo, più o meno consapevolmente, distraendo se stesso e l’altro, incantando e ottenendo il perdono e l’approvazione attraverso un processo di seduzione intellettuale. Un termine infatti che C. Naranjo utilizza per descrivere l’Enneatipo 7 è la “ciarlataneria”, cioè la capacità di “vendere” un’idea attraverso lo stupore più che per il suo contenuto.

Vi è una ricerca narcisistica attraverso la conferma da parte dell’altro: al pari dell’Enneatipo 2 che gli si affaccia proprio davanti nell’Ennegramma anche l’Enneatipo 7 risulta seduttivo ma in questo caso lo fa mostrandosi spensierato, divertente, altruista… un savoir faire ipnotico che convince l’altro e anche se stesso. Nella storia di questo carattere troviamo quindi una necessità di “giustificare con delle buone azioni il suo indulgere in desideri” che a volte si presenta come una coazione a spiegare le cose.

L’attività mentale ha inoltre la funzione di sfamare quella gola di esperienze che non è soddisfatta dal presente ma che ha bisogno di un futuro sempre ricco di progetti e novità. Vi è un atteggiamento di permissività e autoindulgenza per cui nella vita è importante prima di tutto “godersela” e lasciarsi tutte le porte aperte.

Enneatipo 7: UNO SPIRITO RIBELLE E ANTICONFORMISTA

L’Enneatipo 7 come dicevamo prima non ha avuto modelli genitoriali che hanno saputo “contenere” e dare dei confini sani, quindi sembra aver imparato che non esistono autorità “buone”. Vi è una messa in discussione delle regole e dell’autorità come posizione di partenza, un atteggiamento ribelle che rientra in una più generale tendenza anticonformista.

Questo lo porta ad avvicinarsi agli altri attraverso un atteggiamento “ugualitario” e soffre molto in condizioni sociali gerarchiche e non si propone come un’autorità… nonostante abbia un’idea di sé che supera, quantomeno intellettualmente, l’altro.

Enneatipo 7: analisi dei sottotipi

Enneatipo 7 sessuale

Nell’Enneatipo 7, sottotipo sessuale, l’attività mentale ha la funzione di suggestionare sé e l’altro: vi è la passione di immaginare qualcosa che sia fantastico, migliore, una visione rosa del mondo e della realtà… “guarda le cose con l’ottimismo di chi è innamorato” (C. Naranjo). Vi è una manipolazione della realtà attraverso il pensiero, direi attraverso più pensieri che viaggiano contemporaneamente e un’irrequietezza che ha la funzione di allontanare le emozioni percepite come spiacevoli e la noia. Talvolta questa fuga dal terreno può portarlo anche verso fantasie di altri mondi, elementi paranormali e celestiali.

Enneatipo 7 conservativo

Nell’Enneatipo 7, sottotipo conservativo, la gola si esprime sotto forma di un investimento eccessivo verso il mantenimento della sicurezza (economica, sociale etc.). Vi è infatti un’eccessiva preoccupazione che viene acquietata cogliendo ogni occasione per creare accordi e alleanze. Vi è un’intenzione opportunistica nel senso che “non c’è conversazione che non porti a un buon affare. E riesce a fare affari immediati perché ha una mente così ricettiva alle occasioni da non perderne una” (C. Naranjo).

Enneatipo 7 sociale

Nell’Enneatipo 7, sottotipo sociale, la passione della gola è più “nascosta” dal momento che si sforza di nasconderla attraverso un atteggiamento altruista e puro. C. Naranjo parla di una “bontà per l’applauso“. Qui possiamo ritrovare maggiormente il bisogno di compiacere, la compulsione a essere un “bravo bambino” attraverso “opere buone”, alti ideali per i quali combattere. Vi è una grande difficoltà a riconoscere le intenzioni sottostanti e citando Francesco Peñarrubia che ha contribuito al testo “Esperienze di trasformazione con l’Ennegramma” di C. Naranjo: “(…) Utilizziamo il sacrificio per coprire le nostre mancanze e carenze, per richiedere riconoscimento e ammirazione da parte degli altri, per legittimare i nostri desideri e i nostri capricci”

Una curiosità… Jovanotti con il suo brano “Positivo” rappresenta piuttosto bene questo carattere, se siete curiosi potete trovare qui il link!

Dott.ssa Martina Di Dio, Psicologa

Suggerimenti di lettura in merito all’articolo sull’Enneatipo 7 e sull’Enneagramma

Se ti ha incuriosito l’Enneagramma ti suggerisco di farti un tuffo su gnōthi e leggerti gli articoli che ho scritto sull’Enneatipo 2, sull’Enneatipo 3, sull’Enneatipo 4, sull’Enneatipo 5, sull’Enneatipo 6, sull’Enneatipo 7 e sull’Enneatipo 9.

Se sei proprio alle prime esperienze in questo campo allora puoi leggerti due articoli del del Dottor Niccolò Di Paolo

I nove caratteri (e le nove personalità) dell’Enneagramma secondo Naranjo studiati attraverso il cinema

e

Cosa forma e cosa fa cambiare il nostro carattere? Tra comportamenti adattivi e meccanismi di difesa

scritti per Il Superuovo

About Martina Di Dio

Sono una psicologa clinica, psicoterapeuta in formazione presso il centro Gestalt Viva CGV secondo il metodo di Claudio Naranjo.
L’intenzione che sta dietro ai miei articoli e al lavoro nel mio studio privato è quella di stimolare l’individuo verso una riflessione e una messa in discussione di idee su di sé e sul mondo che nel tempo ha ingerito come “verità assolute” e che cominciano a stridere oltre che a provocare sofferenza.
Muoversi nel mondo a partire dal contatto con il corpo e le emozioni ci permette di vivere autenticamente e con una maggiore senso di coerenza interna. Riconoscere ciò che ci fa soffrire e vedere in che modo alimentiamo i nostri automatismi “nevrotici” ci da la possibilità di scegliere e di appropriarci pienamente del nostro potenziale esistenziale.

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