Insegnare: l’arte di tutte le arti

Un docente, esattamente come un artista, mette sé stesso, il suo sapere e il suo ingegno a disposizione del prossimo, facendo dell’insegnamento l’arte che dà vita a tutte le arti.

Saper trasmettere un’arte non significa essere necessariamente dei maestri della stessa, ed essere dei maestri di un’arte, di uno sport o di vita, non significa necessariamente aver avuto “successo”. Pensiamo ai più grandi allenatori della storia dello sport: pochissimi di loro sono stati giocatori altrettanto bravi.

Cosa li rende quindi capaci di trasmettere ai loro discenti tecniche, strategie e capacità? Perché un atleta, un artista, un discente qualsiasi dovrebbe fidarsi di un maestro eseguendo specifici allenamenti, esercizi, ascoltare determinati consigli e applicarli se dall’altra parte non hanno portato a “sfondare” in quella determinata disciplina?

Tralasciando il concetto di successo, del tutto soggettivo, non è facile tirare un filo conduttore tra tutti gli insegnanti e capire quale sia vincente o meno.

Insegnare è un’arte, e come ogni forma d’arte è sinonimo di passione, creatività, dedizione e condivisione, tutte caratteristiche estremamente soggettive e associabili ad un’infinita quantità di variabili. Un docente, esattamente come un artista, mette sé stesso, il suo sapere e il suo ingegno a disposizione del prossimo, facendo dell’insegnamento l’arte che dà vita a tutte le arti.

L’unica caratteristica di base necessaria, secondo il mio modesto parere, è la ferrea volontà di trasmettere qualcosa, convinti in ogni cellula del proprio corpo che quella determinata conoscenza possa essere fondamentale per aiutare l’altro ad esprimersi nella sua totalità, che si parli di sport, di matematica, di letteratura scandinava o di botanica.

E tu? Perché non stai ancora insegnando qualcosa?

Dott. Niccolò Di Paolo