La Psicoterapia Psicoanalitica (o comunemente Psicoanalisi)

In psicoanalisi le cose sono solite essere un po’ più complicate di quel che vorremmo. Se fossero così semplici, non ci sarebbe forse stato bisogno della psicoanalisi per portarle alla luce. (Sigmund Freud)


La psicoterapia psicoanalitica è un metodo di applicazione della psicoanalisi che ha origine con le ipotesi sul funzionamento psichico di Sigmund Freud agli inizi del ‘900. La cura orientata alla psicoanalisi ha saputo adattarsi ai tempi e ai cambiamenti della società, e ad integrare nelle sue basi teoriche le nuove scoperte nell’ambito delle neuroscienze e delle nuove teorie sociali.

La terapia psicoanalitica è solo una delle tante scuole di pensiero terapeutico presenti oggi. Essa viene considerata come una “terapia globale” che tende ad esplorare i bisogni, gli impulsi e i desideri radicati nell’individuo e si interroga sulle cause profonde del disagio soggettivo. Alla base teorica troviamo la convinzione che i comportamenti siano il prodotto visibile di un gioco di forze psicologiche inconsce.

Il nostro mondo interiore, in gran parte inconscio e quindi difficilmente accessibile, è ricco di ricordi e pulsioni ed è in continua trasformazione. L’analista e il paziente esplorano insieme questo universo alla ricerca delle cause profonde dei comportamenti, delle dinamiche relazionali e della sofferenza di ogni persona.

Quali sono gli obiettivi di questo tipo di trattamento?

L’obiettivo terapeutico è la maturazione del paziente, che diventa più consapevole degli aspetti della sua personalità, portando l’Io (consapevolezza) dove prima era soltanto Es (puro istinto). Il ruolo del terapeuta è quello di guidare il paziente attraverso l’esame dei conflitti irrisolti e degli eventi significativi del proprio passato, aiutandolo a collegare tra loro esperienze passate e problemi attuali.

La psicoterapia psicoanalitica porta alla guarigione del paziente?

Si potrebbe rispondere a questa domanda riportando una citazione di Freud: “Molto sarà guadagnato se riusciremo a trasformare la sua infelicità nevrotica in una infelicità comune. Contro l’infelicità comune lei potrà difendersi meglio, con una vita psichica risanata.”

 

Dottoressa Veronica Caroccia