La Riabilitazione Equestre: la riabilitazione psico-fisica che utilizza il cavallo come mezzo terapeutico

La Riabilitazione Equestre è una tecnica che utilizza il cavallo come ausilio riabilitativo e terapeutico per affrontare problematiche sia fisiche che psichiche.

Chissà quanti di voi che stanno leggendo hanno mai sentito questi termini: Riabilitazione Equestre e Interventi Assistiti con il Cavallo.

Se non li avete mai sentite non vi preoccupate, non li conoscono neanche molti dei tecnici equestri.

Sono certa che in molti di più invece hanno sentito il termine Ippoterapia. Magari state pensando che siano la stessa cosa.

Assolutamente no, Ippoterapia e Riabilitazione Equestre non sono la stessa cosa, non vi confondete. Sono qui proprio per spiegarvi la differenza.

Riabilitazione Equestre: breve introduzione

La Riabilitazione Equestre è un tipo di riabilitazione (o anche terapia) molto particolare che utilizza il cavallo come “mezzo” terapeutico ed unisce all’aspetto terapeutico degli sport equestri l’aspetto motorio/riabilitativo.

Il termine internazionale con cui ci si riferisce alla Riabilitazione Equestre è Therapeutic Riding e nonostante si sia sviluppata molti anni fa è comunque una disciplina giovane che ha una potenzialità di applicazione molto elevata.

Chi utilizza la riabilitazione equestre può essere una persona con disabilità neuromotorie o psichiche, ma anche semplicemente una persona con qualche disagio sociale.

Riabilitazione Equestre, Ippoterapia, Volteggio ed Equitazione Sportiva per Disabili

Questa divisione è stata espressa inizialmente al Congresso Internazionale di Amburgo (1982) e definita da Pasquinelli nel 2008.

Ippoterapia

L’ippoterapia è un’attività riabilitativa che utilizza il movimento del cavallo e il rapporto con esso come strumento terapeutico ma che non prevede l’intervento attivo dell’utente.

Si applica a soggetti con patologia neurologica e psichica medio-grave. La possiamo intendere anche come un primo approccio al cavallo per poi passare alla Riabilitazione Equestre.

Rieducazione Equestre

Nella Rieducazione Equestre l’intervento dell’utente con disabilità è attivo nella guida del cavallo o nella disciplina che sta svolgendo.

Oltre al fine terapeutico il tecnico equestre ha come obiettivo insegnare agli utenti le tecniche equestri specifiche della disciplina.

Trova grande utilità nel trattamento di disabilità neuromotoria medio-lieve e di problematiche cognitive o comportamentali.

Volteggio

Il Volteggio è una disciplina equestre a sé, del tutto particolare, che, parafrasando, può essere intesa come “ginnastica artistica sul cavallo”.

È una disciplina sia di squadra sia individuale.

Oltre ad insegnare a livello fisico ad avere elasticità, coordinazione ed equilibrio, la forza di questo sport, non solo per la disabilità, è lo spirito di squadra e la cooperazione.

La cosa straordinaria è che nel Volteggio si possono fare le Squadre Integrate, in cui ragazzi “normodotati” e disabili possono gareggiare insieme nella stessa squadra.

Equitazione Sportiva per Disabili

Più comunemente conosciuta come Paradressage, disciplina paraolimpica.

Il dressage è una specialità degli sport equestri nella quale il cavaliere deve far eseguire al cavallo una serie prestabilita di figure e movimenti volti a dimostrarne il grado di addestramento.

In ambito paralimpico il paradressage è il dressage con atleti classificati in base al livello della loro disabilità fisica.

La riabilitazione equestre in sintesi

Per riassumere la Riabilitazione Equestre è applicabile sia con soggetti con patologie neuromotorie che con patologie psichiche, di grado variabile, grazie all’ampia gamma di attività che si possono svolgere.

Inoltre è una forma di riabilitazione che sfrutta il particolare movimento del cavallo per consentire a chi non ha le possibilità motorie di domare un cavallo di fare ginnastica passiva e favorisce l’integrazione del soggetto disabile con i “normodotati”.

Il meraviglioso e millenario rapporto uomo cavallo può creare un binomio con chiunque lo monti, e questo per chi ha difficoltà motorie/psichiche/sociali può essere qualcosa di straordinario.

Cos’è il Binomio?

Viene definito classicamente come coppia di persone o di valori che, uniti insieme, formano un tutto organico o ideale.

Questo può essere riprodotto in egual modo con il cavallo, sia in sella e a terra

Da Riabilitatrice equestre è una grande soddisfazione vedere il sorriso dei ragazzi quando scendono da cavallo, perché rispecchia il mio quando ho finito di montare dopo ore di lavoro e fatica fisica.

Tutte quelle fatiche improvvisamente se ne vanno così, solo osservando il loro sorriso e percependone la gioia.

Dottoressa Martina Conti, Psicologa e Riabilitatrice Equestre

Se ti è piaciuto l’argomento ti suggerisco di leggere l’articolo della rubrica Psicologia dello Sport della dottoressa Veronica Caroccia, Training Autogeno in ambito sportivo: origini, pratica e applicazioni

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