La leadership gentile: ecco gli strumenti del “nuovo leader”.

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Tenerezza, rispetto e delicatezza: ecco i tre strumenti da inserire nella cassetta degli attrezzi del dirigente e/o manager che vuole fare la differenza in azienda utilizzando la leadership gentile.

il New normal non è più una novità

Come ben sappiamo, con la recente pandemia sono andati in crisi molti modelli aziendali. Questo perché sono venuti a mancare i processi che prima erano definiti “normali”. Tra questi, il costante contatto fisico con i colleghi, i meeting in sala riunione tra un caffè ed una chiacchiera e così via.

Ormai il “New Normal” e tutto ciò che ne consegue non sono più una novità.

I leader delle aziende hanno dovuto rivedere il proprio ruolo e il proprio modo di lavorare attraverso strumenti come le piattaforme di comunicazione. Di fatto, si sono ritrovati a gestire grupppi di persone che, quantomento inizialmente, hanno vissuto un’enorme incertezza del proprio futuro sia personale che lavorativo.

È proprio da questi grandi cambiamenti che è nata l’esigenza di un linguaggio nuovo per un leader nuovo. Questi deve stare attento alle relazioni interpersonali molto più di prima pur “giocando nel campo dei cambiamenti”.

LA LEADERSHIP GENTILE COME SOLUZIONE

Una possibile soluzione? Essere un leader gentile e capace non solo di guidare le persone all’interno dell’organizzazione e soprattutto di coinvolgerle appieno nella nuova realtà aziendale.

Questa soluzione ci viene proposta da Paolo Bruttini e Massimo Lugli nel loro libroNudge solutions program. Cambiamento gentile e strumenti per la leadership aperta, che raccoglie svariati strumenti pratici utili alla classe dirigente affinché questa possa imparare ad esercitare la leadership gentile e maturare maggiore consapevolezza. Questi strumenti servono per migliorare le skills come analizzare una situazione essendo in grado di affrontare quello che ne consegue, fare team building e gestire i conflitti tra le persone.

L’approccio del leader gentile è articolato in tre caratteristiche principali.

Troviamo la tenerezza che permette di avvicinarsi al collaboratore e di mettersi nei suoi panni usando l’empatia, una dote imprescindibile in questo momento storico.

Abbiamo poi il rispetto verso l’altro in quanto individuo. Nella relazione capo-collaboratore questo si vede nel supporto e nell’aiuto che il primo deve offrire al secondo per risolvere i problemi di tutti i giorni, sviluppando i processi di responsabilizzazione (vedi il mio articolo sulla leadership orizzontale), il miglioramento continuo dell’individuo e favorendo il cosiddetto lifelong learning.

Infine troviamo la delicatezza, intesa come capacità di stare ai tempi e alle modalità del collaboratore (soprattutto delle risorse appena entrate) non imponendosi e non invadendo.

Quindi: Tenerezza, Rispetto, Delicatezza. 

La leadership gentile: strumento fondamentale nel mondo che cambia (direi evolve)

La leadership gentile è quindi uno strumento per esercitare il proprio ruolo in modo più umano e non più statico e rigido.

Con questi strumenti si passa da un approccio a piramide, in cui il capo comanda e i collaboratori eseguono, ad un approccio orizzontale, in cui si fornisce la possibilità a ciascuno di crescere come individui all’interno dell’organizzazione.

Va intesa come valore aggiunto dell’organizzazione e come espressione di rispetto e di fiducia delle persone che la compongono. La classe dirigente dovrà quindi porre maggiore attenzione all’intimità delle relazioni, alle emozioni e alle intuizioni di ciascun individuo, generando così un mix perfetto di performance e soddisfazione.

TENEREZZA, RISPETTO, DELICATEZZA

Riassumendo, la leadership gentile altro non è che un insieme di soft skills che si possono apprendere e migliorare – la tenerezza, il rispetto e la delicatezza – che supportano la classe dirigente nella fondamentale trasformazione da capo a leader. Trasformazione che, ad oggi, deve essere un imperativo per chi gestisce aziende e/o altre persone.

Nei miei precedenti articoli ho approfondito molto le tematiche, sempre più attuali, della leadership orizzontale e dell’intelligenza emotiva utili per affrontare problematiche quali le Grandi Dimissioni e tanto altro. A queste tematiche si aggiunge ora la leadership aperta e gentile, come strumento fondamentale da inserire nella cassetta degli attrezzi del dirigente e del manager che vuole fare la differenza in azienda.

Dott.ssa Alice Vignudini, Psicologa del Lavoro

Suggerimenti di lettura rispetto all’articolo sulla Leadrship Gentile

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Ti consiglio, tra quelli più letti, il mio articolo sul recruitment, un mercato in enorme crescita, il mio articolo sul benessere organizzativo, un argomento must della psicologia del lavoro, e l’articolo sull’engagement aziendale