Psicologia dello Sviluppo

Questa cosa è normale, o no? È tipica di una tappa di sviluppo o no?

La Dottoressa Olga Bevanati affronta tematiche che sono trasversali nel ciclo di vita.

Il focus principale di questa rubrica vuole essere l’età evolutiva, ovvero le dinamiche vissute nei nostri primi anni di vita e quelle ri-vissute come co-protagonisti attraverso i propri figli o alunni.

Dall’infanzia, passando per la fanciullezza, fino all’adolescenza.

Questo viaggio nel tempo ci porta a esplorare spazi familiari e scolastico-educativi, e a immergerci in riflessioni che si diffondono fino a coinvolgere le tappe più mature dell’età adulta e dell’anzianità.

Tre sono gli interrogativi guida: il quando, il come e il perché.

Il “quando” si riferisce ai momenti nei quali siamo esposti ai vari cambiamenti nell’arco della vita,

Si parla di tappe evolutive, di finestre temporali di sviluppo, di transizioni di vita e di traiettorie comuni tra le varie persone.

Il “come” non può prescindere dai contesti in cui il bambino e ragazzo è inserito, e che ne influenza fortemente il suo processo di apprendimento delle varie competenze.

Difatti, ogni individuo è un risultato unico di due ingredienti: da un lato la predisposizione naturale genetica e dall’altro l’influenza dell’ambiente esterno.

Infine, il “perché” dà una spiegazione delle cause, o meglio detto, permette una ricerca delle origini di certi comportamenti e ne stimola una riflessione.

Questo fino ad accompagnare verso un processo consapevole di cambiamento.

La psicologia è una disciplina scientifica che studia il comportamento umano.

Una branca della psicologia è la psicologia dello sviluppo che è lo studio scientifico del comportamento e dello sviluppo degli individui.

Essa studia i cambiamenti che si verificano in funzione del tempo, dal momento del concepimento fino al momento della morte.